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martedì 27 maggio 2014

Recensione del libro "La stanza di mia moglie" di Eun Hee-Kyung


Preview:

Nel vastissimo panorama della letteratura femminile contemporanea coreana, ancora purtroppo poco nota al pubblico italiano, Eun Hee Kyung (은희경 - Ŭn Hŭigyŏn) occupa un'importante posizione come autrice, principalmente di racconti brevi, danp'yŏn sosŏl  (단편 소설), con a tema la condizione della donna, la solitudine e l'infelicità dell'individuo, l'impossibilità di comunicazione che caratterizza i rapporti umani nella contemporanea realtà coreana e, in generale, nella moderna società industrializzata.
In Italia, di Eun Hee Kyung è stata pubblicata, dalla casa editrice veneziana Cafoscarina nella collana «Cina e Altri Orienti», una raccolta di due racconti dal titolo La stanza di mia moglie, che comprende il racconto di media lunghezza Duo (이중주 - Ijungju), opera di debutto con la quale vinse, nel 1995, il Premio Donga Ilbo, e il racconto breve La stanza di mia moglie (아내의 상자 - Anaeŭi sangja - trad. La scatola della (mia) moglie), del 1998, anch'esso insignito del prestigioso premio letterario Yi Sang.

lunedì 7 aprile 2014

La questione delle "Comfort Women"


Con il termine “comfort women”, in coreano ŭianbu 위안부 (慰安婦), si identificano quelle donne, il cui numero è stimato tra le 50 mila e le 200 mila che furono reclutate con la forza dai soldati giapponesi come schiave sessuali durante la seconda guerra mondiale, in quello che fu un vero e proprio progetto del governo nipponico atto a evitare, a seguito degli stupri di massa perpetrati dalle truppe del paese del Sol Levante, l'eventuale rivolta delle popolazioni sottomesse dai giapponesi durante la fase espansionistica del paese in Asia Orientale e a garantire la salute e il morale delle truppe nipponiche. La maggior parte di queste (l'80% ma c'è che riporta anche il 90%) erano coreane, ma non mancavano anche donne provenienti dalla Cina, dal Sudest asiatico (Indonesia, Filippine, Malesia), dallo stesso Giappone e dall'Olanda. Le donne vittime di simili accadimenti furono costrette a subire violenze di ogni tipo, sia fisiche che psicologiche; molte di queste poi morirono a causa delle malattie contratte nei luoghi di scarso igiene nei quali erano costrette a prostituirsi; le sopravvissute, invece, a causa dei pregiudizi della società, non solo furono costrette a vivere nella vergogna, ma non ottennero neppure la condanna dei loro carnefici.




Gennaro.

giovedì 3 aprile 2014

Recensione del fumetto di Boichi - "Yumin - Hot & Spicy!"



Titolo italiano: Yumin – Hot & Spicy!Titolo originale: Yumin ni gohan wo tabesasetaiStoria di: BOICHIDisegni di: BOICHIEditore italiano: J-POPEditore originale: Shonengahosha Co.Data di pubblicazione in Italia: 2013Data di pubblicazione originale: 2012Volumi: 1 (autoconclusivo)Formato italiano: 12,5X18 cmPrezzo: 5,90 euroGenere: Seinen, Cucina, Commedia, Sentimentale, Eros 


Trama:

Un interessante viaggio in lungo e in largo per tutta la Corea in compagnia di Yumin, una bella agente di polizia, e del timido Boichi, alla ricerca dei migliori piatti della tradizione culinaria del Paese del Calmo mattino.


mercoledì 26 marzo 2014

Recensione del film di Park Chan Wook : Old Boy (올드보이)













Titolo: Code Name: Jackal / Jackal is coming
Titolo originale: 자칼이 온다
Anno: 2012
Durata: 107 min.
Genere: Commedia
Regia: Bae Hyeong Jun (배형준)
Sceneggiatura: Oh Sang Ho (오상호)
Produttore: Jo Han Joo; Na Yong Guk
Musiche: Kim Joon Seok; Kim Jae Joong

Interpreti:

Song Ji Hyo (송지효) è Bong Min Jung
Kim Jae Joong (김재중) è Choi Hyun
Oh Dal Soo (오달수) è il Detective Ma
Han Sang Jin (한상진) è il Team Leader Shin
Kim Seong Ryeong (김성령) è Angela


Trama:


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Jiji

giovedì 19 dicembre 2013

Recensione del film di Bae Hyeong Jun : Code Name: Jackal (자칼이 온다)









Titolo: Code Name: Jackal / Jackal is coming
Titolo originale: 자칼이 온다
Anno: 2012
Durata: 107 min.
Genere: Commedia
Regia: Bae Hyeong Jun (배형준)
Sceneggiatura: Oh Sang Ho (오상호)
Produttore: Jo Han Joo; Na Yong Guk
Musiche: Kim Joon Seok; Kim Jae Joong

Interpreti:

Song Ji Hyo (송지효) è Bong Min Jung
Kim Jae Joong (김재중) è Choi Hyun
Oh Dal Soo (오달수) è il Detective Ma
Han Sang Jin (한상진) è il Team Leader Shin
Kim Seong Ryeong (김성령) è Angela


Trama:


Jackal è uno spietato assassino ricercato dalla polizia per un serie di omicidi che in un primo momento erano apparsi come morti accidentali. Il distretto riceve un messaggio da quest’ultimo dicendo che il prossimo sarebbe stata la sua ultima “messa in scena”: l’obiettivo, sconosciuto alla polizia, è Choi Hyun, famoso cantante che si ritrova in un ex motel diventato albergo in attesa della sua amante. Contemporaneamente però spunta fuori un altro personaggio, assoldato dalla ex di Hyun, che vuole ucciderlo. Parliamo della goffa e inesperta killer Bong Min Jung…

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Jiji

mercoledì 18 dicembre 2013

Recensione del romanzo coreano "Terra d'esilio" di Jo Jung-Rae


Oggi vi presentiamo un altro romanzo coreano reperibile in Italia, dal titolo "Terra D'esilio(유형의 땅)" scritto da Jo Jung-Rae (조정래).


Pubblicato in Corea nel 1982 e tradotto in Italia nel 1995, di genere drammatico.





Preview:


C'hǒn Mansǒk è un uomo alla disperata ricerca di pace e serenità all'interno della sua vita segnata sin dall'infanzia da povertà e discriminazione. A nulla serve la ricerca di questa negli affetti o nel coltivare un'ideologia politica. Le proprie azioni, conseguenza della sua volontà di riscatto dalla propria condizione sociale, lo condannano ad una vita nomade, ad una continua fuga e rinuncia a tutto, ad un declino inesorabile che si conclude con il più amaro dei finali.





   
Clicca per leggere l'intera recensione


Gennaro

sabato 24 agosto 2013

Recensione del romanzo "Come una sorella" di Gong Ji-Young

Oggi vi presentiamo un altro romanzo coreano reperibile in Italia, dal titolo "Come una sorella (봉순이 언니)scritto da Gong Ji-Young (공 지영).
Pubblicato in Corea nel 2005 e tradotto in Italia nel 2007, riscosse molto successo tanto da far registrare un adattamento per il piccolo schermo ad opera dell'emittente coreana MBC nel 2001 nonché una rappresentazione teatrale con medesimo titolo.



Preview:

Bongsun (Bongsoon) è una giovane ragazza dall'adolescenza sfortunata. Abbandonata dalla famiglia di origine, dopo essere stata in orfanotrofio e dalla zia materna, riesce a trovare impiego presso un ricco signore. Sfruttata e maltrattata fisicamente e psicologicamente, decide un giorno di fuggire dal suo padrone trovando ospitalità in una buona famiglia dove si impiega come domestica e ragazza tuttofare. Qui riesce a trovare quella felicità e quell'amore da lei tanto desiderati, grazie anche alla piccola Jiang, una bambina con la quale in veste di balia e compagna di giochi viene ad instaurarsi un rapporto molto profondo che porterà le due a considerarsi come vere sorelle.
Sarà però il tempo e la condizione sociale delle due ad allentarne i legami; il romanzo si chiude a oltre trent'anni di distanza con l'incontro fra Bongsun e Jiang ormai lontane negli affetti quanto nei rispettivi mondi...



venerdì 29 marzo 2013

Speciale Video - Bye Bye Sea & Teen Top


Dopo i primi due post della sezione musica, continuando a fare ricerche sui programmi e su altri artisti, sono riuscita a trovare un video un po’ particolare.
Si tratta di una cover della canzone 환상속의 그대 (Hwan-sang-sok-ui geu-dae) “The Girl in the Fantasy” dello storico gruppo hip-hop, Seotaeji & Boys.


Questa cover è stata eseguita dagli Annyeongbada (Bye Bye Sea) in collaborazione con i Teen Top (i gruppi di cui abbiamo parlato nei primi due post della sezione musica!) sul palco del programma Yoon Do-hyun’s MUST, sul canale via cavo MNet. 





Yoon Do-hyun è il leader di una delle band rock più famose in Corea (parleremo in modo più approfondito della Yoon Do-hyun Band nella sezione musica sul nostro sito) e il suo programma propone i “must”, ovvero gli artisti e le canzoni più significativi della scena musicale coreana. Per questo esibirsi su quel palco è da considerarsi un’esperienza di grande importanza per gli artisti.

Non è molto comune vedere idol groups e indie band esibirsi insieme. Per questo sono rimasta molto colpita da quest'esibizione. Due generi musicali completamente diversi, due stili e due facce della cultura musicale coreana riunite sullo stesso palco. Un'esibizione forte ma allo stesso tempo divertente.



Ecco un piccolo tran script dell’intervista prima della canzone:
YB : Facciamo un applauso a questi due gruppi!
Seotaeji & Boys e' arrivato al primo posto come "il mio primo album acquistato da piccolo".Perche' pensate che sia arrivato al primo posto? 
C.A.P: Ho sentito che questo album e' uscito nel 1992...ma io sono nato nel 1992.Pero' un album cosi moderno, pensare che e' uscito a quei tempi...deve aver suscitato parecchio scalpore con un sound del genere in quegli anni. 
YB : Annyeongbada , voi che ne pensate?
 Namoo : Anche io la penso allo stesso modo.Quando lo sentii la prima volta ero molto piccolo ma già a quei tempi mi sembrò abbastanza particolare. Ancora oggi, le canzoni che al tempo erano innovative, vengono apprezzate e amate dal pubblico. Non sentono il passare degli anni e rimangono sempre nuove e attuali.
 YB : Ovviamente tutti e due i team pensano che sia una musica eccezionale che e' riuscita a sorpassare anche il tempo.Allora, qual'è la canzone del primo album di Seotaiji&Boys che avete preparato?
 Niel : Si la canzone che abbiamo preparato è "You in the Fantasy", insieme agli Annyeongbada noi Teen Top abbiamo riarranggiato la canzone in modo che anche il pubblico possa intereagire. Supportateci! 
YB : hai una bella (delicata) voce.
 Niel : ah...grazie…
 YB : Sono davvero curioso di vedere quest'esibizione. Quindi ecco a voi l'esibizione dei Teen Top e Bye Bye Sea!
Ora vi saluto, grazie a tutti voi che siete rimasti ai vostri posti lascio il palco ai due gruppi! Alla prossima settimana! Grazie!

La versione originale della canzone  completamente diversa dalla cover.
Essendo una canzone abbastanza vecchia, che precede la hallyu wave, non è stato facile trovare dei link ufficiali della canzone originale da potervi mostrare.
Fortunatamente siamo riusciti a trovare il video di un live e un’anteprima della canzone postata gentilmente da un user di You-Tube.
Essendo una canzone così famosa e apprezzata in Corea, sono numerosi gli artisti che hanno fatto delle cover. Vi mostriamo, giusto a titolo informativo, una cover della stessa canzone eseguita dai Big Bang, gruppo che ha vinto gli MTV European music awards come World Wide Act nel 2011.

 Per concludere, visto che la cover eseguita da Bye Bye Sea e Teen Top è completamente diversa dall'originale, alcuni potrebbero pensare che non sia stata una buona idea proporla in un programma così importante ma, per questo, lascio a voi decidere!


Fra



Link Utili:
Esibizione Live di Seotaeji & Boys QUI
"The Girl in The Fantasy/You in the Fantasy" versione originale   QUI
Cover eseguita dai Big Bang QUI

Articoli su gli artisti:
TEEN TOP





giovedì 14 marzo 2013

Out-of-stock Review 01



Etude House - Peel So Good Foam Cleanser

Mi sono capitati sotto mano dei prodotti che, purtroppo, sono finiti Out-of-stock, ovvero non sono più disponibili, quindi abbiamo deciso di creare un post del blog per raccontarvi un po’ le mie disavventure nell’aver testato questi cosmetici.
Il primo di questa (breve) lista, è un peeling della Etude House chiamato Peel So Good Foam Cleanser, nome che gioca sul fatto che, in coreano, Feel e Peel si scrivono allo stesso modo. Interessante vero? Lol

Di questa linea sono disponibili tre diversi prodotti: primo fra tutti, Natural Peel, con la sua caratteristica confezione gialla e dalle proprietà esfolianti basse, che dona alla pelle una sensazione di compattezza; secondo, Enzyme Peel, il prodotto che ho avuto la possibilità di provare, è contenuto in una confezione turchese ed è un peeling con proprietà esfolianti medie che rende la pelle più levigata; ultimo, ma non meno importante il Diamond Peel, peeling dalle capacità esfolianti alte che aiuta il viso a trovare la sua luminosità.

Ma dopo tutto quest’elenco, passiamo al nostro prodotto principale, Enzyme Peel!
Enzyme Peel si differisce dagli altri peeling di questa catena grazie ai suoi piccolissimi microgranuli nascosti nella densa crema e dal colore turchese che riprende la confezione. Profuma leggermente, quindi non è molto invasivo ed è perciò adatto a chi non sopporta odori troppo forti, perfetto per una persona che ha un olfatto sensibile come moi. La sensazione di questi granuli sulla pelle è abbastanza piacevole, ma, nonostante siano decisamente minuscoli, sono in gran numero e potrebbero risultare aggressivi con le pelli sensibili. E nessuno vuole che un prodotto che usa per purificare la pelle te la rovini, dico bene?

Tutto sommato, è un prodotto interessante, senza lode, ma che sì può essere utile da usare una volta ogni settimana. Sarei stata curiosa di provare il Diamond Peel, perché ho visto le foto ed aveva questi granuli perlati di color rosato dall’aspetto intrigante, però non essendo più in vendita, dovremo limitarci a guardarci negli occhi.
Perché mi chiamavano sfiga… sigh.


Giulia.

lunedì 11 marzo 2013

Coreanico How To - Capitolo 2



COREANICO HOW TO

2. Le review


Può sembrare semplice ma le review richiedono un meticoloso lavoro. Soprattutto per quanto riguarda la stesura dei testi: trovare le parole adatte a definire molte sensazioni, gran parte delle quali estremamente personali, richiede attenzione. Proprio per questo durante le riunioni nessun testo viene confermato senza l'approvazione di tutti. Questo ci permette di lavorare con maggiore tranquillità e precisione. Inoltre, il passarceli a vicenda, ci aiuta a evitare eventuali errori di battitura e “orrori” di ortografia che, dopo giornate passate a scrivere al pc, diventano molto frequenti.
Per ottenere delle recensioni più dettagliate, testiamo personalmente tutti i prodotti. Quando possibile, li condividiamo con ogni membro dello staff per poter avere pareri e reazioni differenti, per fare in modo che le informazioni raccolte siano coerenti e che si possano adattare al maggior numero di persone possibili.
La parte dei cosmetici è affidata ai membri femminili dello staff, che dopo esserseli divisi li provano almeno per una settimana. Mentre il ragazzo (che recensisce solamente pochi cosmetici per uomo) si occupa principalmente della sezione “cibo”.
La Corea, sempre in continuo movimento, promuove ogni giorno nuovi prodotti, e le nostre review, anche dopo essere postate, non sono mai da considerare “complete”, in quanto verranno fatti degli update man mano che raccoglieremo nuove informazioni o nel caso in cui il prodotto venga aggiornato dalla ditta stessa .
Oltre alle recensioni dei prodotti, stiamo lavorando a svariati articoli nei quali approfondiremo argomenti riguardanti in maniera diretta la società coreana moderna , cercando di toccarne tutte le sfaccettature, per potervi dare una visione più ampia che vi possa portare a comprenderla ed appassionarvene sempre di più!


In conclusione, stiamo lavorando diligentemente anche ad altre sezioni e man mano che una si stabilizzerà, passeremo ad aprire l'altra con relative update settimanali, aggiornamenti e, ovviamente, le sue “Istruzioni per l'uso” !


Coreanico Team

lunedì 4 marzo 2013

Coreanico How To - Capitolo 1


Come ogni settimana eccoci qui, tutti riuniti per una nuova sessione di lavoro.
Con questo post, vi presentiamo la prima rubrica del blog di coreanico intitolata COREANICO HOW TO. In questi post spiegheremo in modo più dettagliato cosa facciamo e come ci organizziamo, sperando che questo vi trasmetta limpegno che mettiamo in questo progetto.


COREANICO HOW TO

1.Le riunioni


Abbiamo deciso di riunirci almeno una volta a settimana per poter meglio organizzare il lavoro e per potervi offrire degli articoli di alta qualità.
Neanche il tempo di sedersi e accendere i pc che le idee fluiscono nelle nostre menti come un fiume in piena. Sono talmente tante che non è facile organizzarle tutte ed è anche per questo motivo che teniamo un verbale.
A ogni riunione scriviamo tutte le proposte, sia quelle che vengono accettate sia quelle che vengono rifiutate o rimandate, e annotiamo i progressi che ogni membro dello staff compie con le sezioni che gli sono state affidate. Dopodiché controlliamo i dati delle statistiche settimanali e procediamo con la divisione del lavoro per la settimana a seguire.
Dopo aver deciso i nuovi prodotti da recensire, arriva il momento delle foto!
Prepariamo i prodotti, montiamo il set, strucchiamo e ritrucchiamo la modella e via con il set fotografico.
Dopo aver scattato foto a sufficienza, scegliamo le migliori e montiamo la recensione che verrà postata sul sito.

E, dopo una giornata di duro lavoro, non c'è niente di meglio che una bella cena in compagnia.
Solitamente ceniamo con cibo coreano che cucina la nostra Boss con laiuto di suo padre e questo ci aiuta a mantenere alto il morale e a immergerci appieno nella degustazione di cibi che altrimenti non avremo mai loccasione di assaggiare.
Talvolta le riunioni si trasformano anche in sleepovers. Ovvero, rimaniamo a casa della Boss e lavoriamo per tutta la notte (o quasi visto che qualche membro dello staff non riesce a sostenere bene le ore piccole”…).

In questo clima calmo e accogliente scriviamo le nostre reviews, il fulcro del nostro progetto.

Ed è proprio di questo che parlerà il prossimo post!

Per adesso ci salutiamo ma ci rivedremo presto con un altro articolo di COREANICO HOW TO!


Coreanico Team


giovedì 28 febbraio 2013

Salve a tutti!

Questo è il nostro primo post e siamo felici di comunicare che il blog è ora aperto!
Questo blog verrà utilizzato come diario dove posteremo i backstage delle “riunioni”, le storie più divertenti, le avventure dello staff e molto altro.

Siamo sei amici e colleghi appassionati di tutto ciò che è coreano, un team composto da quattro italiani, due ragazze e due ragazzi, e da tre ragazze coreane tra cui la nostra“Boss”, ideatrice di questo progetto.
Quest`ultima, condividendo cibi, nozioni e piccoli aneddoti sul suo paese con i suoi amici, li ha fatti pian piano appassionare  sempre di più alla Corea. Inoltre, lavorando come interprete  presso alcuni dei più famosi eventi sulla cultura coreana e asiatica che si svolgono in Italia, si è resa conto che gli appassionati sono numerosi e in continuo aumento. Per questo motivo ha visto una possibilità di condividere queste informazioni non solo con i suoi conoscenti, ma anche con un pubblico più vasto. Molte delle notizie reperibili in Italia sono focalizzate sulla cultura coreana tradizionale, e per questo spesso le persone, soprattutto coloro che si avvicinano alla Corea per la prima volta, tendono a considerare solo l’aspetto “antico” del paese. Quindi l'ideatrice del progetto ha deciso di prendere un’altra strada: utilizzare aneddoti ed esperienze di vita quotidiana  per rendere  più semplice l’approccio fra le due culture.
Continue innovazioni tecnologiche, internet e ritmi di vita sempre più frenetici scandiscono le nostre giornate quindi, al giorno d’oggi, la cultura di un paese non può essere raccontata soltanto attraverso abiti antichi e vecchie ricette.

Ma, da quando la Corea è diventata così popolare?
La prima volta che la Corea del Sud, o Repubblica di Corea, si è fatta notare è stato nel 2002 ai mondiali di calcio, quando eliminò la nazionale italiana agli ottavi di finale. Questo scatenò ira e risentimento tra i tifosi ma, fortunatamente è acqua passata. C’è da dire che prima di questo “triste” avvenimento, un vasto numero di persone non sapeva neanche dove la Corea fosse collocata e, prima molto più di adesso, in molti confondevano alcune delle più grandi marche coreane (es. Samsung, LG, Hyundai…) per fabbricazioni di origine americana o giapponese. Quindi, anche se dopo quella partita si sono verificati eventi spiacevoli, la Corea ha iniziato a farsi spazio nell’ideale (e nella geografia) degli italiani.
Poi, la cinematografia. Oltre ai pochi pionieri del cinema coreano che già conoscevano Kim Ki Duk, uno dei primi film che fu inserito nei palinsesti dei nostri cinema fu “Oldboy”.
Grazie al boom dei film horror iniziato dal giapponese “The Ring”, molti film asiatici sono stati tradotti e distribuiti in Italia. Oggi sono numerosi gli eventi in Italia sulla cinematografia coreana ed anche online le community spopolano e sono ricche di iscritti
. Molto famosi sono oggi i drama (telefilm, o serie televisive se proprio vogliamo tradurre) trasmessi sulle varie emittenti coreane e anche su molti canali satellitari internazionali.
L' aspetto positivo di questo fenomeno che ha conquistato giovani e non solo, è che telefilm e film vengono guardati tutti in lingua originale. I sottotitoli, ormai reperibili con estrema facilità, vengono messi a disposizione gratuitamente da appassionati e volenterosi di condividere. 

Chi di voi non ha mai sentito nominare la parola manga? Sapevate che anche in Corea la cultura del fumetto è molto sviluppata, conosciuta e apprezzata?
Molti manhwa  (così si chiamano i fumetti coreani) sono anche pubblicati in Italia! 
Le differenze stilistiche con i loro colleghi giapponesi sono numerose, e una delle prime cose a saltare all’occhio è che si leggono “all’occidentale” ovvero da sinistra verso destra (mentre, al contrario, quelli giapponesi si leggono da destra verso sinistra). Anche il cinema d’animazione (anch'esso chiamato  manhwa), è molto apprezzato e riconosciuto in Corea. Essendo, però, un po’ più di nicchia (ma neanche troppo vista l’abbondanza di talenti coreani in molte delle maggiori case di animazione come Disney, Pixar, Dreamworks ecc.), soltanto pochi film di animazione coreani sono stati rilasciati in Italia.
Più recentemente la Corea del Sud ha raggiunto il boom del successo grazie al K-pop, ovvero korean pop, un genere musicale molto apprezzato dai più giovani. Nominiamo, giusto per dare un riferimento, il cantante PSY che ha suscitato un interesse mondiale con la sua ultima summer-hit.
Sempre a livello internazionale un'ampia cerchia di persone conosce la Corea per i cosmetici. Ultimamente in Italia sono state lanciate sul mercato le “BB Cream” da numerosi marchi di prodotti di bellezza ma, sicuramente, non molti sanno che questo è uno dei cosmetici coreani più venduti!
Infine, ben pochi conoscono i cibi e le attrazioni turistiche che questo paese ha da offrire. Forse avrete sentito parlare del kimchi, il famoso contorno coreano di cavolo fermentato piccante, ma a meno che non abbiate amici coreani o che non siate stati in Corea voi stessi, non potete neanche immaginare le delizie che questo paese ha da offrire!
Cercheremo di parlarvi di tutto questo e per farlo al meglio e da veri “professionisti” abbiamo deciso di organizzare delle riunioni settimanali dove proviamo e assaggiamo i prodotti che poi recensiremo!

Detto questo, speriamo di non avervi annoiato con tutte queste spiegazioni e presentazioni, anche perché il meglio deve ancora arrivare!